Come costruire un business online

Cari amici, in questo articolo voglio comunicare il mio pensiero relativamente a due domande che spesso mi vengono poste: è possibile costruire un business online? Come costruire un business online?

La mia risposta alla prima, e l’abbiamo già visto in un altro articolo, è: “Ovviamente sì!”. Per quanto riguarda la seconda domanda (premetto che sto preparando un corso adatto proprio per rispondere alla domanda “Come costruire un business online?” fornendovi tutto quello che è necessario per avviare una propria attività redditizia sul web) vi darò qui qualche informazione utile.

Cominciamo questa dissertazione con una domanda che stavolta vi pongo io: perché è così difficile comprendere che “online” non significa “finto”? Noto troppo spesso che molte persone parlano del settore “online” come se si trattasse di qualcosa di finto. Ricordo (adesso con un sorriso, ma prima non fu così) quando una mia cara amica un po’ di tempo fa mi chiese: “Ma quando te lo trovi un lavoro vero?”. Oggi, ci sorrido su, ma all’epoca mi ferì quella domanda e non perché pensavo avesse ragione, bensì perché non comprendevo il motivo su cui si basasse una convinzione simile.

Lavorare online non è né meno faticoso, né meno difficile di un lavoro offline, per usare un termine tecnico e, spesso, richiede più competenze e aggiornamenti.

Già su quanto scritto potete trovare alcuni concetti fondamentali del lavorare online: avere competenze e aggiornarsi continuamente.

Ma iniziamo subito a capire come si costruisce un business online. Quale che sia il tipo di business, si parte tutti da un unico punto fermo: l’idea. Da cosa scaturisce l’idea? Sono convinto fermamente che l’idea (in questo caso) sia il frutto e la somma di riflessioni, ragionamenti, calcoli (anche inconsci), desideri e aspirazioni. È un complesso di cose fuse tutte insieme e che, talvolta improvvisamente, si delineano nella nostra mente. Bene. Il primo passo che bisogna fare è mettere l’idea nero su bianco. È un passo necessario per un semplice motivo: finché soltanto la pensiamo resterà sempre qualcosa di “astratto” ma nel momento in cui la scriviamo è come se le stessimo dando vita. Proprio come quando uno scrittore comincia a scrivere la storia che ha in mente: essa prende vita, diviene reale, solo nel momento in cui viene scritta. Perciò il primo passo che bisogna fare è proprio quello di scriverla. Non preoccupatevi, inizialmente, se può sembrarvi informe e poco “codificata”. È naturale che sia ancora una sorta di bozza poco limata. La limatura avverrà man mano che si va avanti con il processo di costruzione.

Cominciamo la limatura.

Visto che l’idea appena nata è il nostro punto di partenza per creare un business online, il passo successivo è necessariamente il seguente: capire se esiste (o può esistere) un mercato per questa idea. E se non c’è un mercato, saremo in grado di far in modo che nasca la domanda, ovvero, di creare noi stessi un mercato?

Per fortuna oggi ci possiamo rivolgere direttamente alla rete per capire se esiste un mercato per quanto intendiamo fare. Ci basta collegarci su Google, fare le nostre ricerche e limare la nostra idea in base ai risultati della nostra analisi. Bisogna, però, fare attenzione a un aspetto fondamentale: se c’è mercato per quello che abbiamo intenzione di costruire, che tipo di mercato è? Si tratta di un settore saturo o uno in cui c’è ancora spazio anche per noi? Un mercato saturo, amici miei, non vi porterà grossi risultati a meno che vi armiate di una dose massiccia di pazienza e creiate un buon piano di marketing, che sia straordinariamente efficace, che vi permetta di mettervi quanto meno sullo stesso piano della concorrenza già presente e affermata in quel settore. Se così non fosse, mio consiglio (del tutto discutibile), cambiate o modellate l’idea affinché si rivolga a un settore magari simile o, meglio, a una nicchia di quel settore.

Dopo aver verificato la presenza di un mercato o la possibilità di crearne uno (che significa, risolvere un’esigenza reale dei potenziali clienti, soddisfare un bisogno, o fornire un prodotto utile – questo per sintetizzare), bisogna cominciare a farci due conti. L’idea che ho e per la quale c’è un mercato (esistente o da creare) è un’idea che posso trasformare in un prodotto o servizio che vende? E se sì, quali sono i potenziali guadagni futuri che mi porterebbe? Per farlo, di cosa ho bisogno? Quanti soldi dovrò spendere per avviare il tutto e quanti per mantenerlo?

Dopo aver risposto a queste domande (che nel corso che pubblicherò troverai ben sviluppate) bisognerà cominciare a pianificare ogni singola azione da compiere in base alle risorse che sono necessarie e si dovrà mettere in conto, sempre, ogni singolo aspetto, da quello logistico a quello burocratico, da quello fiscale a quello amministrativo, da quello tecnico a quello della comunicazione, per citare i più importanti. Ma non scoraggiatevi, a leggerlo sembra più difficoltoso. Una volta che si è cominciato a scrivere tutto, vi sarà molto più semplice. Io uso prendere un foglio, scrivo l’idea come titolo e da lì comincio l’analisi e la progettazione iniziale. Una volta conclusa quella prima fase, raccolgo il frutto dell’analisi fatta e riuso un altro foglio per passare alla fase successiva e poi ancora e ancora fino a che non ho di fronte a me il mio bel progetto così come deve essere, con tutte le indicazioni necessarie.

Solo a questo punto comincio a occuparmi dell’aspetto fondamentale: metterlo online. Per farlo è necessario valutare (eh sì, anche adesso, se non lo hai già fatto prima) se non sia il caso di affidare a un esperto la costruzione del mio sito o della mia app (o blog, o pagina social o qualunque altra piattaforma abbiate deciso di utilizzare per supportare il vostro business online). Io consiglio vivamente un esperto, da soli è difficile raggiungere gli obiettivi (ma non impossibile, ci vuole solo più tempo, più dedizione e più voglia di studiare). Nel corso che pubblicherò saranno inserite anche tutte le indicazioni relative a questo aspetto della costruzione di un business online con particolari approfondimenti alla costruzione di un sito e ai social media.

Bene, adesso voglio darvi un ulteriore consiglio: per la costruzione di un buon business online credo sia più conveniente avere sia il sito, sia le pagine social ed riuscire a far “funzionare” tutto insieme.

Una volta online non dovrete far altro che faticare. Non pensate che gli utenti visitino il vostro sito o le vostre pagine social solo perché si trovano in rete. Devono venirne a conoscenza. Come? Un piano di marketing che vi permetterà, se ben fatto, di avere risultati in termini di visite, visualizzazioni e, infine, di conversioni, ovvero, utenti che diventano clienti; in fondo è questo l’obiettivo, avere clienti che paghino per i vostri servizi o prodotti e che, quindi, vi permettano di guadagnare.

Un ultimo aspetto da non sottovalutare sarà la cura post vendita. Vi consiglio vivamente di non creare un business mordi e fuggi ma di cercare di creare qualcosa che ti permetta di mantenere il contatto post vendita con i tuoi clienti.

 

Siamo giunti alla conclusione di questo mio articolo, nel quale ho cercato di darvi degli sprazzi relativi all’argomento “come costruire un business online”. Spero vi siano serviti a qualcosa. Vi ricordo che sull’argomento sto preparando un corso in formato ebook con tutte le precisazioni, spiegazioni, dettagli e quant’altro possa esservi utile per creare il vostro business online. Vi chiedo solo un favore, adesso: condividete questo articolo, grazie.

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