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È possibile guadagnare con un sistema ecommerce?

Come fare soldi con un negozio online.

Ecco l’articolo promesso qualche giorno fa. Lo scrivo solo per un motivo: molti sono convinti che basta aprire un negozio online e caricarlo di prodotti per cominciare a generare clienti e guadagnare. In realtà non è detto che ciò avvenga, anzi, il più delle volte accade sempre il contrario. Tanti soldi spesi inutilmente o, peggio, soluzioni fai da te che si appoggiano a piattaforme pronte nelle quali caricare solo i prodotti. Lasciando stare da parte i casi di successo, che ci sono, parliamo di quello che avviene nella normalità e, cioè, la delusione totale. Ma come avrete modo di notare, non mi piace molto parlare in termini negativi, per cui qui oggi vi svelerò il segreto per guadagnare online con un sistema ecommerce e vi mostrerò come fare clienti anche online. Ovviamente sto solo scherzando. Sapete? Quando leggo questi titoloni sui segreti che qualche fantomatico profeta del web possiede in relazione alla possibilità di riuscire o no in qualcosa mi metto solo a ridere. Il motivo è semplice: non esistono segreti ma solo tanta pazienza, studio e perseveranza. E il fatto che ci siano “signori” che mettono in vendita tali segreti mi fa comprendere che alla disonestà, talvolta, non c’è fine. Per fortuna non sono tutti così.

Cominciamo, invece, a vedere quali sono le azioni necessarie da compiere perché il nostro bel negozio online abbia successo.

Per prima cosa dobbiamo comprendere se funziona correttamente, quindi se le configurazioni relative alla valuta, alle spedizioni, al pagamento, all’iscrizione, ecc sono correttamente funzionanti. Sembra una sciocchezza ma se io debbo comprare su un negozio online italiano, in euro e, invece, mi trovo sempre l’impostazione della valuta in dollari, un po’ mi infastidisce. La cosa peggiora se non posso cambiare la valuta. Per cui, contestualizziamo il nostro negozio: è un negozio in lingua italiana? La nostra attività risiede in Italia? Bene, allora impostiamo tutto come se dovessero comprare degli italiani e lasciamo la possibilità agli stranieri di cambiare, per esempio, le valute o, addirittura, le unità di misura laddove necessario. Ovviamente ciò va fatto anche per la lingua. Cioè, lingua principale del sito è quella italiana poi, però, basta usare dei sistemi particolari o inserire qualche riga di codice o qualche modulo (se stiamo usando dei CMS – ve ne parlerò in altra circostanza) per avere a disposizione il traduttore di Google, per esempio.

Perché tutto ciò? Perché dovete sempre chiedervi qual è la tipologia principale dei vostri clienti, se sono utenti italiani tutto va fatto nella loro lingua, con la loro unità di misura, ecc dando però spazio anche a potenziali clienti stranieri di usare il nostro sito.

Per lo stesso motivo, e passiamo al secondo controllo che dovete operare, bisogna verificare l’usabilità del sito. Verificate che i collegamenti siano tutti corretti e funzionanti. Che sia semplice trovare il menù principale, la pagina di registrazione e quelle con le varie condizioni d’uso, i regolamenti e le varie informazioni su privacy, cookie e controversie. Verificate anche se i prodotti che vendete sono facilmente trovabili, oppure il potenziale cliente deve saltare da una pagina all’altra prima di poter accedere al catalogo? Non fate mai questo errore, gli utenti devono poter trovare subito ciò che cercano o rischiate che abbandonino il sito per uno che sia più semplice da usare, soprattutto in termini di ricerca di prodotti. Più o meno è come funziona nella realtà. Se aveste un negozio in cui la merce non è ben esposta ma è difficile da trovare per qualunque motivo (per esempio posizionata in scaffali molto alti), il cliente vi abbandonerà. Quindi, verificate che il sito sia totalmente usabile e, soprattutto, funzionante e intuitivo. Non potete permettervi di perdere dei potenziali acquisti perché gli utenti ci stanno troppo per capire come funziona o dove si trovano le descrizioni o il pulsante “acquista”.

Abbiamo visto finora due aspetti che sono legati al sito: funzionalità e usabilità. Ve n’è un altro ancora, molto importante: l’estetica. Il vostro sito attira le persone o le caccia via? Non pensate per voi, ma per i potenziali clienti. Anche in questo caso dovete verificare quale è il tipo principale di cliente che aspettate sul sito: giovani, anziani, adulti, bambini, uomini, donne ecc. e in base a questo costruite la parte estetica che, dipenderà anche, dal tipo di negozio che avete. Chiaramente è impossibile in un articolo come questo cercare di dare indicazioni precise e, dandovi indicazioni sintetiche rischierei di fuorviarvi. Ci sono molti corsi online, anche gratuiti, che parlano di questi argomenti e vi invito molto a seguirli perché vi possono dare una grossa mano.

Per quanto riguarda l’estetica vi dico soltanto di evitare, salvo che sia strettamente necessario per qualche motivo, una pagina troppo “in movimento”. Troppe immagini animate o video distrarrebbero l’attenzione del potenziale cliente, così come pagine eccessivamente piene di contenuti, icone e banner, generano nel cliente il desiderio (se fatte bene per altro) di scoprire ogni singola cosa che vede ma alla fine tutto si trasforma in confusione e, di conseguenza, in stanchezza e il potenziale acquirente abbandona, probabilmente con l’intenzione di tornare più in là… ma non tornerà.

Per cui: il negozio online deve essere funzionante; facile da usare e da capire; con un design che usi colori adeguati, non troppo vivaci (tranne quelli che debbono evidenziare qualcosa) e immagini in misura corretta ed equilibrata; evitate i sovraffollamenti dei contenuti; deve esserci chiarezza nel testo, l’utente deve capire subito ciò che legge; create percorsi veloci affinché il potenziale cliente che clicca su un link sia indirizzato direttamente laddove il link lascia intendere.

Dopo tutti questi accorgimenti il nostro ecommerce andrà bene? Ma certo che ni. Bisogna lavorare molto anche sulla promozione del sito stesso. Quindi cominciamo con il creare una nostra sezione sul social network che usiamo maggiormente. Io opterei per Facebook, creando una pagina da usare come punto di incontro tra noi e i nostri potenziali clienti. Evitate in maniera assoluta di fare SPAM, ovvero, di inviare il link del vostro sito (o altro materiale) a chiunque perché otterreste l’effetto opposto, in quanto state invadendo la privacy altrui. Usate la pagina Facebook per dare avvisi, novità sui saldi, nuovi prodotti, parlate di un prodotto in particolare e ricordate di inserire sempre il link del sito.

Ovviamente, taccio qui tutto quello che serve anche per indicizzare al meglio il tuo sito, tutte quelle operazioni di SEO (search engine optimization) che servono per rendere il tuo sito più “trovabile” dai motori di ricerca. È un’operazione che va fatta da un tecnico professionista che, dopo aver ottimizzato il sito (ed è un processo che va rivisto continuamente) vi darà anche dei suggerimenti che dovete necessariamente seguire; pena? La mancata “salita” verso le vette dei motori di ricerca.

Periodicamente scrivete qualche articolo su uno dei vostri prodotti, come se aveste di fronte a voi un pubblico a cui state presentando quel determinato prodotto. Nell’articolo, che inserirete nel vostro sito, mettete pure il link diretto proprio a quel prodotto. Poi promuovete l’articolo tramite la vostra pagina Facebook e/o le altre sezioni social che avete creato per il vostro negozio online.

Un’altra cosa molto importante da fare: raccogliete gli indirizzi email dei vostri clienti e potenziali clienti. Come? Dal sito. Prevedete un modulo semplicissimo nel quale inserire, per esempio “Se vuoi essere informato dei nostri prossimi saldi, inserisci la tua email”. Ricordate di inserire l’accettazione del fatto che l’email in questione sarà usata da voi per inviare email informative. Non dimenticate, quindi un link che rimandi all’informativa sulla privacy del sito stesso. In questo modo rassicurate gli utenti che i loro dati sono al sicuro e che riceveranno comunicazioni solo da voi per quello che loro stessi hanno richiesto. Raccolte le email (ed è un processo che non termina mai praticamente), periodicamente potete mandare comunicazioni dirette agli utenti che vi hanno lasciato l’email, nelle quali inserirete la comunicazione (per esempio, gli sconti o un nuovo arrivo) e sempre il link relativo in modo che l’utente possa, con un solo click, raggiungere direttamente ciò che potrebbe interessargli e trasformarlo (il termine tecnico è convertirlo) in un cliente.

Infine, dipendentemente dal tipo di negozio online che avete, cercate anche dei modi “materiali” per farvi conoscere. Quindi del volantinaggio nel quale promuovete l’apertura del negozio online e i prodotti che trattate, per esempio. Ricordate di inserite il codice QR, penso non ci sia bisogno di spiegare cosa sia (potete crearlo gratuitamente online), per facilitare la visita del vostro sito. Potreste anche realizzare dei gadget da regalare e dove inserire l’indirizzo del sito, ecc.

Credo di essermi dilungato oltre. Quello che vorrei ottenere con quest’articolo è che rivediate un attimino il vostro modo di fare ecommerce alla luce di quanto letto e cercare sempre di migliorarvi. Lo sprone è quello di informarvi, studiare e non smettere di volervi migliorare. Non si è mai bravi abbastanza, ricordatelo, perciò tendete sempre a cambiare punto di vista anche su voi stessi perché spesso, soprattutto sul web, il nostro principale ostacolo siamo noi stessi.

Alla prossima.

 

 

 

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