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Guadagnare online: drop-shipping e info-prodotti

Caro lettore, proseguiamo quanto scritto nello scorso articolo. Ti chiedo di leggere gli articoli precedenti sull’argomento guadagnare online in quanto vi sono espressi dei concetti basilari che è necessario comprendere.

Nello scorso articolo ti ho suggerito, come metodo per guadagnare online con lo scopo di arrotondare le tue entrate mensili quello di partecipare a un programma di affiliazione, tenendo conto del concetto di nicchia e di seguaci.

Un altro buon metodo per guadagnare online, molto simile nel meccanismo, può essere quello di strutturare le potenzialità del dropshipping. Proprio riguarda a questo metodo, che a dire il vero, trovo più accattivante per me (e, infatti, sto progettando un mio personale negozio online per vendere in dropshipping).

Ma cosa è il dropshipping? Mi piacerebbe fare un appuntino su quanti, spesso, inseriscono come prefazione per quest’argomento la meravigliosa (è ironico) affermazione che, letteralmente dropshipping vuol dire “spedizione a goccia”. Per prima cosa non si traduce mai da un’altra lingua letteralmente, ovvero parola per parola, ma si traduce il significato. Nessuno si permetterebbe, durante una traduzione dall’inglese all’italiano, di scrivere cane caldo traducendo la parola Hot Dog in modo letterale. La parola dropshipping significa, se proprio vogliamo dare un significato strettamente letterale: scaricare la spedizione, nel senso che si scarica l’onere di spedire qualcosa a terze persone. Questo letteralmente.

Sebbene sembri un concetto semplice, quello del dropshipping merita una particolare attenzione, visto anche che è una valida alternativa all’e-commerce tradizionale e, soprattutto, visto che in Italia è ancora una forma di vendita poco conosciuta e poco utilizzata.

In cosa consiste, quindi, questo dropshipping? Si tratta di vera e propria vendita online. In questo processo, però, il venditore non possiede un magazzino di prodotti ma si appoggia a un’altra azienda (o più di una) la quale fa da magazzino. Ricevuto l’ordine, il venditore lo trasmette all’azienda interessata (detta dropshipper) la quale si occuperà del processo di preparazione del prodotto e spedizione, direttamente al cliente. Ti riporto un piccolo schema per farti capire meglio:

Dunque, quale potrebbe essere il campo di applicazione di questo sistema per poter avviare un’attività che ci permetta di arrotondare il nostro reddito esistente.

Ho pensato, per te, a una forma più semplificata del sistema completo di dropshipping.

Tenuto conto della nicchia che dovrai comunque scegliere (esempio: smartphone con sistema operativo android; oppure abbigliamento per neonati, oppure ancora lampade da scrivania, giusto per fare degli esempi) e del fatto che devi mantenere e far crescere il numero delle persone che ti seguono e con cui sei in contatto online, potresti tranquillamente scegliere pochi prodotti, aprire un blog o un sito semplice nel quale installare un sistema di vendita online il più semplice possibile e inserire quei 3 – 5 prodotti da vendere. Poi, sfruttando i canali web in cui già ti trovi e che sai usare bene, promuovi i prodotti scelti, parlandone, facendo offerte, pubblicandone le immagini e promuovendone le caratteristiche. Munisciti di tanta pazienza e perseveranza e non pensare che i risultati arriveranno subito (potrebbe essere, dipendentemente dal prodotto, da come riesci a piazzarti, dal tipo di follower che hai, ecc).

In questo articolo non aggiungo altro, ti ricordo che sto soltanto fornendo delle idee. Per quanto riguarda precisazioni, consulenze, approfondimenti, sui vari aspetti, fiscali, burocratici, tecnici, o guide su come realizzare il sito, il negozio online o notizie più dettagliate su come avviare un’attività di dropshipping, puoi sempre iscriverti al mio sito in quanto questi argomenti saranno a breve oggetto di corsi e articoli nella sezione privata creata appositamente per tutti coloro che vogliono approfondire, studiare o che hanno bisogno di consulenza e consigli.  

L’ultimo suggerimento, relativamente all’argomento trattato, è quello di creare un info-prodotto. Se ne parla tanto, ultimamente, in rete, eppure sono talmente poche le persone che ne stanno comprendendo l’efficacia e le potenzialità che c’è ancora tanto margine di crescita in questo settore. E se è vero che “non si finisce mai di imparare” non possiamo non comprendere l’enorme margine di crescita, continua tra l’altro, di questo tipo di business.

Che cosa è un info-prodotto? È, molto semplicemente, un prodotto creato da una persona o da un’azienda, in un formato fruibile al pubblico a cui è destinato, e che contiene “informazioni” utili, necessarie, che rispondano al bisogno di imparare qualcosa e che siano di aiuto a coloro per cui è creato. In poche parole, semplificando, si tratta di guide e corsi.

Se hai una competenza specifica, in un settore specifico (come vedi ritorna anche qui il concetto di “nicchia di mercato”) allora credo proprio che potresti provare questa strada.  

Per esempio: sei capace di suonare il pianoforte e hai notevoli competenze musicali; fai l’imbianchino e sei specializzato negli intonaci traspiranti; oppure sei bravo in cucina o in giardino, allora potresti trasformare queste tue competenze, queste capacità, in un info-prodotto. In pratica è come tenere corsi o dare lezioni su un argomento specifico, solo che si sfrutta come supporto tutto ciò che è trasmissibile online. Per esempio, per nominare l’esempio più classico, gli ebook. Oppure una presentazione in Power Point. Oppure tramite video. Chiaramente il supporto con cui deciderai di costruire il tuo info-prodotto dovrai sceglierlo in base alle tue capacità di prepararlo. Tuttavia, ti suggerisco di rivolgerti a qualche amico che sia capace di aiutarti, eventualmente tu non fossi in grado di creare un info-prodotto tramite il supporto che hai scelto.

Pensaci bene a questo tipo di attività perché poi, dipendentemente da come riuscirai a impostarla, potrebbe addirittura diventare talmente redditizia da farti decidere di dedicare a essa tutto te stesso. Cosa fare, quindi? Semplice, scegli un argomento in cui sei davvero capace, hai passione e conoscenza e comincia a progettare il tuo info-prodotto. Stabilisci come dovrà essere realizzato. A capitoli singoli in un unico e-book o diverse dispense che fanno parte di un corso completo? A video lezioni singole oppure un video lungo e completo? E così via, puoi sbizzarrirti e scegliere secondo quello che la tua creatività, e la conoscenza dell’argomento, ti permettono di progettare.

Terminata la preparazione dell’info-prodotto (quindi, progettazione, creazione vera e propria, revisione) passa alla parte delle comunicazione. Dovrai comunicare alle persone con cui sei in contatto sul web che hai creato e vendi quel determinato info-prodotto, spiega loro perché è utile e perché dovrebbero acquistarlo.

Come vedi, anche in questo caso hai bisogno di un semplice negozietto online che ti permetta di effettuare le vendite.

Come nei due casi precedenti, mi fermo qui, rimandando alle sezioni più specifiche gli approfondimenti e le consulenze.

I tre spunti per avviare delle attività online che ti possano aiutare ad arrotondare le tue entrate te li ho forniti. Non mi resta che augurarti buona fortuna e buona creatività.

Al prossimo articolo.  

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